Metriche di base · Definizione
Che cos’è CTR?
Il CTR, la percentuale di clic, è la quota di persone che cliccano dopo aver visto qualcosa: un risultato di ricerca, un annuncio, un’email, un link. È i clic…
Il CTR, la percentuale di clic, è la quota di persone che cliccano dopo aver visto qualcosa: un risultato di ricerca, un annuncio, un’email, un link. È i clic divisi per le impression, e misura quanto era convincente la promessa, non quanto è buona la pagina.
Il CTR è il cardine tra visibilità e traffico. Puoi essere visto diecimila volte e non ottenere nulla, e lo scarto tra i due numeri è una delle poche cose che puoi correggere senza guadagnare un solo link o una sola impression nuova. In organico il lavoro lo fanno titolo e descrizione. Negli annunci, titolo e offerta. Nell’email, oggetto e invito all’azione.
È sempre relativo alla posizione. Il CTR organico crolla in fretta man mano che scendi: il primo risultato prende un multiplo largo del quarto, e scende ancora sulle SERP affollate di annunci, AI Overview e snippet. Confrontare il tuo 3% con un benchmark di settore non significa quasi nulla. Confrontarlo con ciò che, di solito, guadagnano le pagine nella stessa posizione sullo stesso tipo di query, sì.
È anche facile da giocare contro il tuo interesse. Un titolo costruito sul buco di curiosità alza i clic e produce visitatori che rimbalzano, e a valle non aiuta nulla. La versione che vale ottimizzare è il CTR qualificato: il clic di qualcuno che la pagina può davvero soddisfare. I dati di Search Console a livello di query rendono il controllo fattibile. Impression alte e clic vicini a zero di solito significano che ti stai posizionando per una query a cui la pagina non risponde.
In pratica trattalo come un esperimento economico e ripetibile. Una volta a trimestre tiri le pagine con impression alte e CTR sotto quello atteso per la loro posizione, riscrivi titoli e descrizioni per dire un beneficio o un numero specifico, e rimisuri dopo qualche settimana. È la leva di traffico più rapida su un sito che già si posiziona.
Esempi
- Una pagina in posizione 3 che guadagna il 2%, dove risultati simili guadagnano l’8%: il ranking va bene, il titolo no.
- «Complete guide to email marketing» riscritto in «Email marketing: the 9 metrics that predict revenue». Stessa posizione, molti più clic.
- 20.000 impression e 40 clic su una query che la pagina sfiora appena: un disallineamento di intento che si presenta come un problema di CTR.
Domande frequenti
Qual è un buon CTR?
Dipende del tutto da canale e da posizione. La posizione organica 1 sta spesso tra il 25% e il 40%, la posizione 10 vicino al 2%. Gli annunci di ricerca stanno in media su qualche punto percentuale. L’email varia con la qualità della lista. Confronta con le tue posizioni analoghe, non con una media di settore.
Il CTR è un fattore di ranking di Google?
Google ha detto in modo coerente che i dati di clic non si usano come segnale di ranking diretto, in gran parte perché si possono manipolare. Conta comunque sul piano commerciale: un CTR migliore, alla stessa posizione, è più traffico.
In che cosa il CTR è diverso dal tasso di conversione?
Il CTR misura l’ottenere il clic. Il tasso di conversione misura che cosa succede dopo. Una pagina può vincere su uno e perdere sull’altro, ed è per questo che vanno sempre letti insieme.

Allable mostra dove le impression non diventano clic
Marketing Analytics di Allable unisce ricerca, annunci e dati del sito in un solo posto, e segnala pagine e query in cui la visibilità è alta e i clic no, con i titoli e le descrizioni da mettere alla prova.
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